| Le attività del GMI |
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L’associazione dei Giovani Musulmani d’Italia nasce nel settembre 2001, su iniziativa di alcuni giovani che avvertono l’esigenza di un’attività prettamente a carattere giovanile in seno alla comunità islamica in Italia. L’idea di un’attività fatta da giovani per i giovani rappresenta una vera e propria novità, novità che ha nei suoi principi e nelle sue ragioni fondanti il dialogo ed il confronto fra culture e religioni diverse. L’associazione si è posta come primo obiettivo quello di dare risposte ai problemi che i giovani incontrano nella loro vita quotidiana in famiglia, a scuola, per strada e nei luoghi pubblici. I giovani musulmani sono ragazzi dai 14 ai 30 anni nati e/o cresciuti qua in Italia, con una cultura ed un percorso di studi italiano, ma che sono di religione musulmana e che hanno origini differenti rispetto a quelle degli altri ragazzi italiani. Questa sintesi tra due identità, non in antitesi tra loro ma comunque differenti, porta il giovane musulmano a doversi rapportare rispetto alla società in cui vive in maniera particolare. Questo principio della doppia identità ha riflessi determinanti sulla crescita e sulla personalità del giovane musulmano; per semplicità cercheremo di schematizzare i percorsi possibili:
Il GMI svolge una serie di attività rivolte in questo senso, classificabili in:
Ne citiamo di seguito alcune:
o Corsi di recupero per tutti quei ragazzi che trovano difficoltà in alcune materie o Corsi di orientamento per chi, dalle scuole medie, deve scegliere quale scuola superiore affrontare o Corsi di orientamento, ove possibile in compagnia di un esperto, per sostenere i giovani nella scelta dell’indirizzo universitario •
o Campagne per sensibilizzare i giovani sull’effetto dell’uso di droghe e fumo o Partecipazione a corsi formativi promossi da Enti, quali il “Corso di primo soccorso” della Croce Rossa o Campagne per sensibilizzare i giovani sulla donazione del sangue, in collaborazione con l’AVIS o Campagne per sensibilizzare i giovani sulle problematiche legate ai paesi del III mondo e sulla necessità di sostenere Enti no profit quali Emergency ed Islamic Relief, che operano in questo ambito
o Incontri per conoscersi e dialogare organizzati in collaborazione con associazioni caratterizzate da uno specifico carattere culturale o religioso, quali Comunità di Sant’Egidio ed ACLI o Promotore della giornata del dialogo islamo-cristiano o Collaborazione nell’organizzazione della Fiera Internazionale del Libro di Torino
o Il Responsabile dei Giovani Musulmani d’Italia è stato invitato, come relatore, al PD EXPO DAY, appuntamento in cui si è discusso e ragionato sui possibili sviluppi e conseguenze dell’evento EXPO 2015 sulla città di Milano
o Utilizzare il grande potere unificatore dello sport, un linguaggio universale nel dialogo: evento “Il Torneo delle Religioni” o Torneo annuale che vede di fronte, in una partita di beneficenza, i protagonisti della trasmissione televisiva Striscia la Notizia e a la Nazionale Interreligiosa o Nell’ambito del Ventennale della Moschea Al Rahman di Milano, prima moschea in Italia, torneo interculturale ed interreligioso I l G.M.I. organizza, ogni anno, un Meeting nazionale cui convergono giovani musulmani provenienti da tutta Italia, 4 giorni all’insegna della fratellanza, del dialogo e della conoscenza reciproca. Il G.M.I. costituisce una realtà associativa sui generis, unica nel panorama italiano:
Queste due caratteristiche permettono ai Giovani Musulmani d’Italia di poter realizzare un lavoro specifico e di raggiungere un target di utenti che è una sua esclusiva prerogativa. Ed è proprio in quest’ottica, consci delle potenzialità e delle possibilità che sono proprie dell’associazione, che le istituzioni italiane hanno letto nel GMI un valido interlocutore sia per quanto concerne le questioni legate ai musulmani in generale, sia in quelle correlata ad adolescenza e problemi dei giovani. Di grande importanza sulla via del dialogo è stato l’incontro organizzato dal Ministero delle Politiche Giovanili allorquando ha invitato una delegazione dei Giovani Musulmani d’Italia, una di giovani cattolici ed una di giovani ebrei perché visitassero, insieme, a Roma, i luoghi di culto delle tre grandi religioni monoteiste. Alla visita ha fatto seguito un incontro con il Presidente della Camera, in cui sono stati rinnovati i reciproci intenti di dialogo e collaborazione. Del GMI erano i giovani che hanno costituito, nel recente passato, la rappresentanza musulmana nella Consulta Giovanile Interreligiosa. Quella dei Giovani Musulmani d’Italia è un’associazione che opera realmente sul territorio italiano, molto ben radicata ed in continua espansione. Essa è strutturata in Sezioni Locali, con un responsabile ed un consiglio direttivo con cui organizza le attività. Le città interessate dalle attività del GMI sono circa una ventina, distribuite su varie regioni italiane. Il direttivo nazionale è quell’organo che coordina il lavoro delle varie città e detta le linee guida per lo svolgersi delle attività locali. Il GMI organizza incontri a frequenza settimanale e bisettimanale a livello locale, incontri di carattere regionale, organizzati in collaborazione con più sezioni; una volta all’anno si tiene il Congresso Generale dell’associazione, cui prendono parte giovani da tutta Italia, grande appuntamento all’insegna del dialogo e del confronto. Il GMI collabora con Enti ed associazioni di carattere locale, nazionale ed internazionale, di natura culturale, religiosa, umanitaria, promuove e partecipa a campagne di sensibilizzazione, con un unico intento: quello di operare, tutti insieme, per una società migliore. |









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