Diritti dei migranti
La sezione dei Giovani Musulmani di Milano ha organizzato lo scorso 6 Giugno, grazie a Dio, un incontro pubblico sul tema dei diritti dei migranti, con la proiezione del documentario “Come un Uomo sulla Terra”. Aderendo localmente alla campagna di solidarietà nazionale “Io non respingo”, l’associazione dei Giovani Musulmani ha così inteso ribadire il suo impegno prioritario per la tutela e la promozione della dignità dei musulmani e di tutti i figli di Adamo, cui oggi tale dignità è sistematicamente misconosciuta da politiche disumanizzanti. L’incontro ha rappresentato un’importante occasione di conoscenza delle miserrime condizioni di vita in cui i migranti africani sono costretti a versare, con la complicità di trafficanti e governi nazionali, nel loro lungo tragitto tra i Paesi d’origine ed i campi di concentramento situati sulle due sponde del Mediterraneo, tra Italia e Libia. In seguito alla proiezione del documentario, l’incontro è proseguito con una presentazione delle attività svolte durante l’anno dalla sezione giovanile, la celebrazione della preghiera comune ed un piccolo rinfresco. Dedicando uno spazio significativo del proprio lavoro alla questione palestinese ed al recente terremoto in Abruzzo, i Giovani Musulmani di Milano hanno visto una crescente affluenza di persone alle loro riunioni, persone che hanno poi animatamente affollato la sala, in compagnia dei propri genitori, anche durante l’incontro di Giugno. Erano presenti, tra gli altri, diversi responsabili della locale Comunità islamica, tra cui Abu Bakr Gueddouda, presidente del Consiglio Generale dell’Alleanza Islamica, Ali Abu Shwaima, responsabile del Centro Islamico di Milano e Lombardia, Abdallah Kabakebbji, direttore della Casa della Cultura Islamica di Milano, Ibrahim Chabani, responsabile delle Pubbliche Relazioni del Centro Islamico di Sesto San Giovanni, ed il direttore del Centro Islamico di Monza, nonché i dirigenti locali e nazionali dell’associazione dei Giovani Musulmani, Omar El Sayed ed Omar Jibril El Tabakh. La cospicua partecipazione di persone impegnate a vario titolo nelle attività islamiche milanesi ha rappresentato un segnale estremamente positivo per il sostegno ed il proseguio delle attività giovanili a Milano, che a partire dal prossimo mese di Ramadan saranno tese a svilupparsi ed estendersi, coll’aiuto d’Iddio, per garantire una maggiore presenza dei giovani nella vita della comunità ed offrire un servizio vieppiù, utile, efficace e diversificato, alla comunità islamica in primis, come alla società italiana nel suo complesso. Ibrahim ‘abd an-Nur Dipartimento giovanile per la Comunità
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